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Supernova

manifesto / poster


pubblico il volantino e manifesto bomba! della due giorni che organizzano i compari di verso. siateci,
io ci sarò, non sarò tanto per cambiare il più embriago della festa visto che miro a banchettare....
se non mi cade un pianoforte in testa sarò lì con un po' di maglie e altre robe da vendere e distribuire....

fra un po' pubblicherò anche il manifesto e la foto del flyer...state connessi ... al beatYO


i publish the flyer and the poster what i did for the friends of verso.
come to the event, get out your fucking cages, come and play social...

i will be there with some shirts and stuf to sell and spread
yo!

free tibet and free me


in sostegno del popolo tibetano..(e di qualcun'altro pure...dioscheisse)
una storia qualunque tra tante brutte storie.

in support of the tibetan people...(and of some other too...godpig)
a casual story of thousends in this widewideland


Il gioco I origini


Lontano dal bosco quel che basta per non saperne i sapori la gente si sussurra parole rincuoranti, parole che gelano il sangue in quella fredda domenica occupata da quel lento corteo funebre.
Le vecchie paiono abituate da anni di addestramento, conoscono il rituale come una poesia detta senza cuore, ghignano e sforzano le mandibole. Gli uomini le seguono, vestiti di nero, vecchi coi baffi e bastoni, faticano e pensano al prossimo bicchiere di rosso. Il paese respira e palpita col ritmo lento dei loro passi, nessuna lacrima sulle guance, solo un fitto chiacchericcio, come di ossa frantumate con un mortaio, come pensieri soffocati dalle abitudini. Le alte montagne rifletteno un'ombra lunga che taglia il corteo con una linea distinta, luce ed ombra che permette di vedere tutte le tonalità del nero. Gli alberghi chiusi da anni perchè basta una vecchia strada chiusa ed una nuova aperta e il destino di un paese cambia come il giorno e la notte, sotto lo sguardo attento di Dio, immobile. Il bosco come una spugna assorbe i suoi suoni e lascia trapelare un fischio che pare uno scherzo, noioso e continuo, come dopo un rumore assordante, qualcosa nell'orecchio muore, e te lo fa capire. Dove sono finiti i soldi sognati dalle generazioni precedenti? Nel grande sabba del destino qualcuno ha acceso un grande fuoco ed ha bruciato tutti i sogni, e chi più sognava più aveva da bruciare, rendiamo grazie a Dio. Ora solo la ruggine delle inferriate e i balconi sempre chiusi parlano, ti raccontano di quanti villeggianti sono passati di là, quanti hanno scopato, quanti hanno pianto, tutta energia che rimane impregnando gli edifici, puzza di vita. Basta una strada vecchia chiusa e i giovani scappano via a cercare un modo meno dignitoso di morire, pensano di poter scappare ma la grande puttana che li ha partoriti li ha legati ad uno ad uno col cordone ombelicale, ne ha sotterrato le placente, ne ha rubato il destino. Chi è rimasto ora è al bar a parlare di cazzate. Il bosco soffia forte e alle volte avvelena il vino, e allora non si dorme. La televisione fa vedere il suo dominio, e gli ubriachi la guardano come fosse un safari, un safari seguito da stronzi. La televisione mostra la sua merce ma la gente vuole toccare l'oro l'incenso e la mirra, vuole risorgere , senza sapere in cosa. E dunque il bosco soffia e soffia, e solo allora si sentono appena appena i latrati di una ragazzina, sospesa tra due mondi. Le vecchie continuano la lenta marcia come un massaggio cardiaco alle strade deserte, oramai il sole è sceso e l'ombra si è mangiato tutto.

4 stronzi



nato da una barzelletta del maiale...
grande metafora sociale,
potrei essere esopo!
sono diarrea.

4 shits playing hockey...the rest is history

A simple Plan


this is a short story, that i realized for an anthology of something i am in ... i can reaveal nothing more even if i don't know if this Anthology will become reality, we will see.

It is a real story about two cousins who try to make the big deal. To collect assurance Money by cutting legs with a Chainsaw.
Unfortunatly it did not work!


i will translate the text in the ballons soon
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I due erano d' accordo per simulare un incidente con una motosega. Ma la vittima non ha potuto bloccare l' emorragia


Morto dissanguato per truffare l' assicurazione Merano, il giovane trovato senza vita si era fatto ferire per incassare un miliardo. Arrestato il cugino

MERANO (Bolzano) - E' stato vittima di un patto folle e scellerato stretto con suo cugino per strappare un miliardo all' assicurazione e garantirsi un futuro senza problemi. Andreas Plack, 23 anni, di Merano, trovato morto dissanguato mercoledì mattina in un meleto dopo essere stato ferito con una motosega, non è stato ucciso da un barbaro serial killer. No: a quasi 5 anni di distanza dalla eliminazione dell' assassino di coppiette, Fernand Gamper, il ridente Alto Adige con i gerani ai balconi e i filari dei frutteti in ordine non deve fare i conti con un nuovo serial killer, ma con una storia non meno maledetta. Andreas Plack avrebbe dovuto avere una gamba ferita con una motosega dal cugino Christian Kleon, 29 anni, di Lana, in modo da restare invalido e poter incassare un miliardo dalle assicurazioni. Una somma che la coppia poi si sarebbe spartita. Il colpo grosso si è invece concluso in modo ben diverso da quello previsto: la giovane vittima morta dissanguata (ha avuto la vena e l' arteria tibiale della gamba sinistra recise) e il cugino in carcere accusato di omicidio e truffa aggravata. La svolta nelle indagini è avvenuta quando i carabinieri hanno concentrato le loro attenzioni sulla vita privata del morto. Il giovane Andreas era incensurato né aveva mai avuto contatti con la malavita. Aveva solo esercitato un sacco di mestieri: da buttafuori nei locali notturni ad agente anti-taccheggio in un grande magazzino, da assicuratore a cottimo, a volontario della Croce Bianca, tentando persino di diventare investigatore privato, la sua ultima grande passione. A portare gli investigatori sulle tracce del cugino Christian sono state le sorelle della convivente di Andreas, un' altra cugina di primo grado. Christian dopo un lungo interrogatorio è crollato e ha confessato. «Eravamo alla caccia disperata di soldi - ha ammesso davanti agli inquirenti allibiti e alla sua avvocatessa Daniela Libelli -. Andreas si era assicurato presso un paio di compagnie per circa un miliardo di lire di copertura per infortuni che comportassero l' invalidità permanente. Poi avevamo acquistato una motosega a catena. Martedì sera dovevo segargli la gamba e poi andarmene sulla sua Rover e buttare lo strumento nell' Adige. Andrea doveva fingere d' essere stato vittima di una aggressione, magari colpito da qualcuno a cui aveva pestato i piedi facendo l' investigatore privato dilettante. Oltretutto era certo che, dopo il taglio della gamba, la sua esperienza come volontario della Croce Bianca gli sarebbe stata sufficiente a bloccare una eventuale emorragia e a chiedere, se il caso, aiuto con il cellulare». Non è andata proprio così: Kleon, tra le 20,30 e le 21, ha segato la gamba al cugino e se n' è andato a casa tranquillo dopo aver portato via l' auto di Andreas (l' automezzo è stata infatti ritrovato a Lana) e aver gettato la motosega nel fiume. Ma Andreas intanto agonizzava: sotto i meli, disteso sull' erba, le forze lo abbandonavano secondo dopo secondo. Stava morendo dissanguato e nessuno poteva aiutarlo. Inutile infatti è stato il suo tentativo di chiedere soccorso al 113, martedì, verso le 21. L' operatore aveva sentito solo un lungo, drammatico rantolo. Toni Visentini (Corriere dell'Alto Adige)

lentamente... slowly

lentamente; Fumettone Sonoro
slowly; a LOUD Comic


Attenzione; prima di vedere il corto alzare il volume a pallala.
I suoni sono molto importanti.
Attention; Turn Up the Volume before watching the Short.
Sounds are very important.

scarica il corto in alta definizione
(Quicktime video 1280 x 720HD) aggratis cliccando qui. (88mb)
download the short in High Definition (Quicktime Video 1280 x 720HD) here for free. (88mb)

Un ringraziamento speciale va:

alla mia Sofia per avere avuto la pazienza di ascoltare le mie idee e le mie paranoie, per lo scrutare da fuori.
A Mike Kane per la canzone.
Al Maiale per i rumori.
A Dindon per avermi liberato dalle catene delle esportazioni.
Alla Federal Reserve e ai Banchieri per contribuire a sfasciare il capitalismo.

Sofia listened to my paranoias, Mike Kane did the song, The Schwein maked a lot of noises, DinDon is the best boy. Also thanx to the Federal Reserve and the Bankers for helping smashing capitalism!

sotto, qualche immagine del corto
below, some pictures of the short







...e ora una simpatica storiella:

L'idea del corto è nata parlando con dindon di un concorso locale dal titolo "in movimento" e doveva essere l'intro per il suo corto. L'intenzione era di combinare disegni con filmati.
Purtroppo il progetto comune non è andato in porto e mi sono organizzato da solo.
Durante il mese passato in Sicilia con Sofia e Noah ho scritto la sceneggiatura e realizzato gran parte dei disegni. Volevo fare un corto che fosse comprensibile a tutti a prescindere dalla lingua e così ho deciso di usare suoni e musica per rendere meglio il messaggio. Poi mi viene in mente una poesia di Neruda e mi dico non sarebbe male usare delle frasi come didascalia finale. Così faccio e consegno i dvd per il concorso.
Visto che il bicchiere è sempre mezzo vuoto penso al fatto che avrei potuto evitare di usare il testo di neruda, primo perchè il corto funziona benissimo anche senza e secondo perchè lo trovo un po' furbetto, quasi populista nonostante sostenga delle opinioni che condivido in pieno.
La sera stessa dopo la visione del mio film quotidiano saltello da un canale all'altro sino ad imbattermi nella pubblicità del pampero. All'inizio non capisco la sensazione di familiare che mi assale ma qualche secondo più tardi mi illumino, anzi bestemmio per via delle stesse frasi che accompagnano le immagini promozionali di una qualsiasi merce.
Un prodotto che è esattamente l'opposto del senso delle parole di neruda.
Si sa, ieri erano rivoluzionari, oggi sono pubblicitari.

Nulla di nuovo.
Però l'ironia vuole che passi per colui che sciacalla il pampero e non Neruda.

Viviamo nel mondo dell'apparenza e questa ne è la conferma al quadrato.


(il video postato e quello scaricabile sono comunque senza testo così lo possono capire anche i sassi.)

l'corv

é da un po' che volevo disegnare dei corvi,
da sempre mi affascinano per la loro umiltá e il loro distacco dal mondo.

winners don't use drugs


grafica realizzata per un'associazione di volontariato che si occupa del recupero di persone soggette a problemi di dipendenza.

grafic realized in collaboration with an organisation against addiction.

dancetodayrevolutiontomorrow


a chi potesse interessare ho pubblicato alcune traduzioni dei fumi in inglese nei post sottostanti
i published the translations of some of the comics below so you can enjoy all my poetry...ahhhhhhh
thanks to dindon for doing it.

schiavi

Refusing of being a slave is what really changes the world.
Raoul Vaneigem

la bauta

alla salute means cheers!!

comunitá


una vignetta pronta in 5 minuti frutto del discorso fatto con un amico un po’ meno fortunato di me
…e io sfoggio tutto il mio cinismo da merda o filodiretto?
Where do you come from?
I live in the country, in a communally farm.
Oh that’s just great!!! You live in touch with the nature, without being a slave of this capitalistic system. You live on what you grow yourself and eat properly. You share everything and are free of the responsibility of property…
Actually we live on methadone and jesus christ, but anyway…

l'essere curioso


parole sviano

The words distract, they stem the pain that we daily feel.
The words distract, they stem the pain that we daily feel in this theatre of the absurd that someone dare to call life.

fumi

vendetta
questo microracconto mi è venuto in mente in Costarica durante una corsa in autobus - credo proprio che corsa sia la parola giusta- scritto la stessa sera e illustrato qualche mese più tardi in colombia


I’ve got to find it him. I’ve got to find him ‘cause the time has come to make it even. And as you know, revenge is a dish that is best served cold…ice cold…it makes it last longer.
The time has come to liberate myself from the grudge that I bore for too long… I can’t keep being a slave of my past.
I’ve been following him for a while, I studied his habits so now I can be sure that I won’t fail… I’ve got to go through this I’ve gotta go through this
For doing this I need reckoning and discipline. I need to be precise in the planning and in the action.
Chance has been the lord of my life for too long.
Appointments have to be kept, matches have to be ended…And this time they necessary need a winner and a defeated…beyond good and evil
That’s the only way to start living again. Live again



storia di un impiegato
una storiella che ho scritto a cartagena ho cercato di usare un linguaccio poetico...
penso però di essere scaduto nel mieloso cosa dite?



la proprietà privata
primo esperimento di scrittura automatica, riuscitissimo….penso
sotto in b/n pronto per la diffusione



Once upon a time there was god. The real one.He fell in love with a black being. Only it’s face and hands were white, all the rest, was as black as ink.It’s soul was black too. The soul that god took away from him a long time before, without remembering it. Things that happen up there.The black being thought the time was come to take his soul back, and sell it to the highest bidder. As you know, everything is on sale, and those that think otherwise, don’t go to heaven.With great astuteness the black being was able to take his soul back, while god, the real one, was dreaming about a Caribbean beach.When god, the real one, woke up and noticed the theft, he started to cry. He cried and said: “ I, god, the real one, have been robbed. I invented private property and now I lost control on it. Who will still believe in me!?”




troppi cannoni...



carton mobil

















un progettofumetto basato sul riciclo e sul do it yourself
se trasformate i fogli sotto che sono in A4 a un A2 vi ritrovate la mappa del tesoro
probabilmente anno 2000